Talenti Rari
Presentato dalla Michelangelo Foundation
Che lavorino nella tranquilla campagna svedese, nelle dinamiche strade di Londra o negli storici quartieri di Córdoba, in Spagna, questi artigiani pieni di talento stanno contribuendo a definire i nuovi parametri di riferimento per l’eccellenza e l’innovazione. E, con il loro lavoro, sperano di poter essere d’ispirazione alle nuove generazioni.
Non riuscendo a trovare un mappamondo di adeguata fattura da donare al padre in occasione del suo ottantesimo compleanno, Bellerby ha imparato a farli da solo. Oggi realizza mappamondi su misura impiegando tecniche antiche e moderne.
Gli automi di Junod celebrano la bellezza della meccanica. È uno dei pochi artigiani che ancora utilizzano le innovative tecniche sviluppate nel XVIII secolo dall’orologiaio Pierre Jaquet-Droz.
Lavorando sotto la lente di un microscopio e usando solo martello e cesello, Maier realizza bellissime incisioni su oggetti speciali, come i fucili da caccia e i coltelli.
Figlio d’arte, l’artigiano fiorentino continua una tradizione che risale al Rinascimento e che consiste nel creare elaborati mosaici in pietre dure.
Carloway è uno degli ultimi tre stabilimenti al mondo dove ancora si produce il tessuto noto come Harris Tweed. Il tessuto è lavorato a mano con tecniche tradizionali nelle case dei tessitori sull’isola di Lewis, nell’arcipelago delle Ebridi.
Il più grande desiderio di Izabela Kovalevskaja è di riaccendere l’interesse del pubblico verso le vetrate artistiche. La giovane artigiana usa tecniche tradizionali e moderne per creare vetrate, sculture e oggetti decorativi.
Per le sue stufe a legna Johanna Nestor crea piastrelle in ceramica fatte a mano, nelle quali combina la tradizione della tecnica con un design contemporaneo che si ispira alla natura circostante.
Realizzando corde in fibre naturali, le artigiane Undrum e Sjøgren mantengono in vita una tecnica che risale addirittura al Medioevo.
Charles-Donatien è uno degli ultimi maestri plumassiers ancora in attività a Parigi. Crea accessori e oggetti decorativi nei quali incorpora magistralmente una varietà di piume naturali.
Lopez Obrero realizza accessori e opere d’arte con le tradizionali tecniche del cordobán e del guadamecí, che da secoli fanno parte del patrimonio culturale della regione di Córdoba, in Spagna.
Gli smalti di Anita Porchet decorano i quadranti di orologi esclusivi. Sono realizzati con tecniche antiche, tra cui quelle dello champlevé, del grisaille e del cloisonné.
C’è un solo artigiano nella regione greca della Magnesia che ancora costruisce, con meticolosa precisione e secondo tradizione, le selle per muli e asini.
Grazie alla realtà aumentata possiamo entrare nei mondi affascinanti e unici di tre talenti rari. Basta indossare il caschetto e seguire il gigante virtuale mentre ci accompagna dentro le botteghe, dove possiamo partecipare al processo creativo oltre ad ammirare le incredibili tecniche e le antiche competenze che sono indispensabili per realizzare mosaici in pietre dure, automi e smalti.